Sono contenta di iniziare il mio nuovo blog! Partirò con il mio animale preferito: il lupo!!!
IL LUPO
Il lupo appartiene alla famiglia dei
Canidi, carnivori simili ai cani. Tra i canidi il lupo è il più grande come
dimensioni: lunghezza tra i 130 e i 160 cm., altezza tra i 80 e gli 110 cm. Il
colore del suo mantello varia dall’età e dalle stagioni; generalmente
grigio-giallastro o marrone-rossiccio. Il lupo presenta una dentatura
caratterizzata da canini affilati, lunghi e ricurvi verso l’interno. Questo
animale raggiunge al massimo i 10 anni di vita in libertà e i 17 in cattività.
Il peso del lupo varia geograficamente; in media il peso per il lupo
eurasiatico è di 38.5 kg, per il lupo nord americano è di 36Kg, per
il lupo indiano
e il lupo arabo
è di 25Kg, anche se - raramente - sono stati identificati, in Alaska e Canada, alcuni
esemplari dal peso superiore ai 77 kg.
Molto vorace,appartiene all’ordine dei carnivori ed è classificato nel
genere dei superpredatori.
IL BRANCO
La funzione di ogni lupo è organizzata
all'interno di un branco,
con una struttura sociale fortemente gerarchica.Il branco è guidato da due
individui che stanno alla punta della piramide sociale, il maschio alfa e la femmina alfa. La coppia alfa (di
cui solo uno dei due componenti può essere il "capo") possiede più
libertà rispetto al resto del branco, anche se i due non sono capi nel senso
umano del termine: gli individui alfa non impartiscono ordini agli altri lupi;
bensì, possiedono la libertà di scegliere cosa fare, quando farlo, dove andare,
quando andare. Il resto del branco, che possiede un forte senso della
collettività, solitamente li segue.Anche se la maggior parte delle coppie alfa
è monogama, ci possono essere alcune eccezioni: un individuo alfa può preferire
l'accoppiamento con un lupo di importanza minore nella scala sociale, in
particolare se possiede legami di parentela molto vicini con l'altro alfa
(fratello o sorella, ad esempio). Si è osservato che se un esemplare Alfa
muore, il compagno o la compagna spesso non forma una nuova coppia con un altro
soggetto, ma rimane da solo a guidare il branco. Tuttavia a volte può succedere
che il lupo o la lupa vedova prendano un nuovo compagno.Solitamente, solo la
coppia alfa è in grado di crescere una cucciolata (gli altri lupi del branco
possono allevare, ma, di solito, non possiedono le risorse necessarie a portare
i cuccioli alla maturità). Tutti i lupi del branco assistono la crescita dei
cuccioli. I piccoli, quando diventano adulti, possono scegliere se rimanere
all'interno del branco e aiutare ad allevare i nuovi nati, opzione, di solito
scelta da alcune femmine, oppure, disperdersi, scelta presa in considerazione
più che altro dai maschi.La grandezza del branco può cambiare con il passare
del tempo secondo alcuni fattori, come l'habitat, la personalità individuale
dei lupi, o la quantità di cibo disponibile. I branchi possono contenere dai 2
ai 20 lupi, sebbene un branco medio contenga circa 6 o 7 lupi. Un nuovo branco
si forma quando un esemplare abbandona il suo branco di nascita e rivendica un
suo territorio. I lupi solitari possono viaggiare in cerca di altri individui anche
per distanze molto lunghe. Gli individui che si disperdono devono evitare i
territori di altri lupi perché gli intrusi su territori già occupati vengono
cacciati via o uccisi.
GERARCHIA
La gerarchia
(guidata dalla coppia alfa) influisce su tutte le attività del branco. Nei
branchi più grandi, si possono trovare, oltre a quella principale, altre due
gerarchie separate: la prima viene esercitata sui maschi del branco ed è
guidata dal maschio alfa, l'altra sulle femmine del branco, ed è governata
dalla femmina alfa. In questo caso, il maschio alfa sarà il componente più
importante della coppia alfa, sebbene, in alcuni casi, sono state osservate
situazioni in cui la femmina alfa abbia preso il controllo dell'intero branco.
Le gerarchie del maschio e della femmina sono interdipendenti, e sono
costantemente mantenute da complesse e aggressive manifestazioni di predominio
e di sottomissione.Oltre alla coppia alfa, si possono trovare, specialmente nei
branchi molto grandi, un lupo o dei lupi beta, un "secondo in
comando" rispetto agli alfa. Normalmente, i beta assumono un ruolo più
importante nel gruppo aiutando l'allevamento dei nuovi nati, spesso sostituendo
i genitori quando la coppia alfa è via.La perdita di grado può essere immediata
o graduale. Un lupo più vecchio può semplicemente scegliere di lasciare il
proprio posto quando gli si presenta un pretendente motivato, evitando
spargimenti di sangue o lotte. Dall'altro lato, però, l'individuo sfidato può
scegliere la lotta, che può avere diversi gradi di intensità. Mentre la maggior
parte delle aggressioni dei lupi è più che altro ritualizzata, e non prevede danni fisici,
uno scontro in cui la posta in gioco è cosi importante può facilmente risultare
in ferite o danni per uno dei due o anche per entrambi. Colui che esce
sconfitto da uno scontro del genere viene molto spesso cacciato via dal branco,
o addirittura, seppur molto raramente, viene ucciso dagli altri membri del
branco come atto di ribellione. Questo tipo di scontro si verifica
principalmente durante la stagione degli accoppiamenti.L'ordine gerarchico
all'interno del branco è stabilito e mantenuto attraverso una serie di posizioni
e di incontri rituali. I lupi preferiscono opporre un'ostilità psicologica
anziché fisica, ciò significa che uno stato molto alto nella scala sociale è
basato molto più sulla personalità o sull'atteggiamento, che sulla taglia
dell'individuo o sulla sua forza fisica. Il grado sociale, chi lo ritiene, e
quanto è elevato nella gerarchia varia molto tra branchi e individui. In
branchi molto grandi, o in un gruppo di giovani lupi, il grado sociale può
mutare costantemente, oppure essere circolare (esempio, lupo A ha il
predominio su lupo B, che a sua volta ha predominio su quello C, che ha il
controllo su A), o "incrociato" (il lupo A ha il predominio sul lupo
B, cha ha il predominio su C, che a sua volta controlla D e quest'ultimo
controlla B. Un eventuale E controlla C, e così a seguire...).
In un branco normale, comunque, solo
un lupo assume il ruolo di omega
(vale a dire il più basso ruolo nella scala sociale del branco). Questi
individui subiscono il maggior numero di aggressioni dal resto del branco , e
possono essere soggetti a varie forme di crudeltà (a partire dal costante
predominio dagli altri membri del branco fino a continue molestie, anche
fisiche). Sebbene, dopo un'affrettata analisi, questa disposizione possa
sembrare discutibile, la natura dinamica del branco esige che un lupo sia al
gradino più basso della scala sociale. Infatti, tali individui sono forse più
felici, pur sopportando continue dimostrazioni di forza e di sottomissione, che
vivendo da soli. Per i lupi, il cameratismo, non importa in quale forma, è
preferibile alla solitudine, e, invero, i lupi sottomessi tendono a scegliere
un basso grado nella gerarchia piuttosto che rischiare di morire di fame.
Nonostante ciò spesso gli omega osano sfidare la coppia alfa e se questi
vengono sconfitti vengono cacciati dal branco. Questi potranno tornare nel
branco originario o entrare in un nuovo in una sola maniera: sfidare e
sconfiggere una coppia alfa subentrando a essi.
LA CACCIA
I branchi di lupi cacciano in
maniera cooperativa qualunque grande erbivoro si trovi nel loro territorio,
mentre gli esemplari solitari si limitano alla caccia di prede piccole perché
incapaci d'attaccare animali di grandi dimensioni. Le tecniche di caccia del
branco vanno dall'attacco a sorpresa alle cacce a lungo termine. Attraverso una
meticolosa cooperazione, un branco di lupi è capace di inseguire una grande
preda per alcune ore prima di arrendersi, sebbene il tasso di successo di
questo tipo di caccia sia molto basso. I lupi solitari, invece, dipendono dalle
piccole prede: i lupi le catturano lanciandosi addosso a quest'ultime e
bloccandole al terreno con le zampe anteriori, una tecnica condivisa da quasi
tutti i canidi
come volpi
e coyote.
Spesso prede dei lupi sono alci, caribù, cervi e altri grandi ungulati.
I lupi cacciano anche roditori e piccoli animali, seppure in maniera limitata,
poiché un lupo medio necessita per sopravvivere, dai 1,3 ai 4,5 kg di carne al
giorno. Ciò non significa che i lupi abbiano la possibilità di mangiare ogni
giorno: i lupi di rado mangiano quotidianamente, così, quando ne hanno la
possibilità, arrivano ad ingurgitare anche 9 kg di carne.Quando cacciano prede
molto grandi, i lupi attaccano da tutte le direzioni, puntando specialmente al collo ed alle parti
laterali dell'animale. Normalmente, le prede sono animali troppo anziani,
feriti, o troppo giovani; tuttavia, anche animali sani possono occasionalmente
soccombere.
HABITAT
L’habitat preferito dal lupo è
caratterizzato da aree forestali planiziali (di pianura), foreste montane e
radure. Oggi è diffuso soprattutto nelle regioni più remote dell'emisfero
boreale.Un lupo ha mediamente un territorio di caccia di 100 km².Per
trovare cibo a sufficienza in un territorio inospitale o deserto, un branco può
arrivare ad occupare un territorio di 2500 km².
DISTRIBUZIONE
Un tempo era diffuso in tutto
l'emisfero boreale a nord del 15° parallelo. Ora è drasticamente ridotto di
numero negli Stati Uniti e in Europa.Negli
Stati Uniti il lupo è sopravvissuto soltanto in Minnesota
e Alaska.Il lupo è
tutelato dalle leggi degli Stati Uniti in tutto il territorio (esclusa ovviamente
l'Alaska).
SOTTOSPECIE ESTINTE
Sottospecie: Classificazione Status
Areale storico Lupo di Hokkaido Canis lupus hattai estinto nell'Isola giapponese
di Hokkaidō una tra le sottospecie più piccole. Si è estinto nel 1889 in seguito alle
campagne di avvelenamento. Lupo di
Honshu Canis lupus hodophilax estinto nelle isole giapponesi
di Honshū,
Shikoku
e Kyūshū una sottospecie molto piccola. Si è estinto nel 1905 a causa della rabbia
e dello sterminio da parte dell'uomo. Lupo di Terranova Canis
lupus beothucus estinto Terranova, Canada. Si è estinto nel 1911 in seguito allo
sterminio da parte dell'uomo e alla diminuzione delle prede maggiori.
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